La situazione in Mandriva

Che dire?! Ancora siamo in alto mare. Nessuna o quasi, notizia certa riguardante il futuro della “mia” distro. E ormai siamo (noi utenti) in questa situazione da svariati mesi. Tutte le critiche che avevamo fatto all’epoca circa la scarsa comunicazione da parte di Mandriva ai suoi utenti sono confermate e amplificate nell’ultimo periodo. Mandriva SA ha in mente di creare una fondazione che guidi lo sviluppo della distro, lasciando la parte decisionale in mano ai suoi sviluppatori coordinati da un gruppo ristretto. Ora mi chiedo io, quanto tempo ci vuole a sbloccare la situazione? La parte burocratica di creazione della fondazione (che ancora non ha un nome???!!) è molto lunga in Francia, però tutto il resto procede moooolto lentamente.

Mandriva SA aveva promesso i nuovi server per la sostituzione del glorioso Kenobi (il build system dei pacchetti) ma ancora non se ne hanno traccie. È di poche ore fa la notizia che tutta la parte di compilazione è stata migrata sull’ABF di Rosa, quindi almeno la parte di compilazione può ora continuare. Infatti in queste ore su Cooker sta arrivando KDE SC 4.9.2 dopo un immobilismo durato mesi.

La domanda ora è una sola. Quanto può andare avanti una situazione del genere? Mandriva ha quasi perso tutti i suoi utenti a favore di Mageia e Rosa, almeno in Italia. Quelli che sono rimasti con la storica distro francese (compreso me) non ho ancora capito perché lo fanno. Io ancora mi ci trovo bene, anche non avendo pacchetti e DE ultra aggiornati, ma tutto il mondo Linux sta andando avanti e noi mandriviani siamo fermi a più di un anno fa, più o meno. È nel mondo Linux è una vita.

Attendo fiducioso (?) nuovi eventi e news, anche se ormai siamo ai titoli di coda, credo.


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